I ricordi sono semi


ho un braccio teso oltre il confine del mio pensiero
sgrava i rosari dall’onere delle mani giunte
dall’attesa di una prua, pronta
a fendere i minuti, quelli bruschi
che ci separano dal fango e che fanno grigio
il manto del silenzio

il palmo come una zolla
attende i tuoi passi, li accoglie
di morbidezza di irrigazione e di clemenza
i ricordi sono semi, schegge racchiuse nel rosso
succo di un melograno, scagliati
caduti a pioggia un giorno come altri
solo per caso, raccolti per caso sui calchi
di un peso lieve e se ora non accennano a fiorire
ancora chiusi come uova in cova
non hanno colpa

verrà la primavera, come la morte è già venuta

novembre 2010
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Questa voce è stata pubblicata in 2010, introspezione, le mie poesie. Contrassegna il permalink.

3 risposte a I ricordi sono semi

  1. morfea ha detto:

    viene la primavera, dai tuoi versi
    che si sversano dritte in vena come una dolce droga.

    bello trovarti qui 😉

  2. Federica Volpe ha detto:

    E come sai questa la amo XD e cosa non amo??? Tutta colpa tua! 😛

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