longitudini diverse

Allungami la mano dal finestrino
che decolla. Allungami gli occhi
allunga le parole come abbracci

Allunga un cross che dirimpetto
ho da sferrare il colpo della lontananza

facciamoci quaderni in cui annodare spiagge
e dita di salsedine come caratteri fantasma
Siamo solo gigli che distano dal mare
pochi metri
e si nutrono di sale e sole – salite solitarie
_____________________verso il cielo
bianchi arazzi, segni d’una voce
il conto dei pianeti
il contendersi del vero

agosto 2011
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