diesis

Basta una nota sola – che duri anche pochi istanti
a raschiare la pelle dalla pelle, battere il timbro
del diesis. un suono innaturale come il fruscio
di due mani sbagliate che si sfiorano.

a conti fatti
il pensiero è un tiro mancino, una distorsione

eppure: le onde acustiche non differiscono
da quelle marine. sono fatte di lunghi respiri
e contraccolpi, ritorni improvvisi come singhiozzi
rotolare di sassi. nel mare li senti appena

sono carezze. fuori si attaccano come il freddo
un bruciore di neve.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in le mie poesie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...